Architettura, questione di luce

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L’uso delle luci, naturali o artificiali, ricopre un ruolo sempre più centrale nella progettazione architettonica sia di edifici residenziali che di grandi opere industriali.
L’uso della luce può cambiare completamente la percezione degli spazi d’uso: la traiettoria, la tonalità, la posizione e la direzione possono ingrandire uno spazio stretto e possono sottolineare le qualità estetiche dei volumi architettonici creando armonia tra il costruito e l’ambiente circostante.
Le Corbusier nell’opera Verso un’architettura esprime il potente valore funzionale dell’utilizzo delle luci nella progettazione architettonica: “L’Architettura è il gioco sapiente, rigoroso e magnifico dei volumi sotto la luce. I nostri occhi sono fatti per vedere le forme sotto la luce; ombre e luci rivelano le forme; i cubi, i coni, le sfere, i cilindri o le piramidi sono le grandi forme originarie che la luce rivela; la loro immagine ci appare netta, tangibile, senza ambiguità. È per questo che sono belle forme, le più belle forme. Tutti concordano su questo, il bambino, il selvaggio, il metafisico”.
Ecco dunque che i raggi diretti del sole, il riflesso dei fasci luminosi, le luci nascoste da pareti e complementi d’arredo sono tutti elementi che diventano parte integrante di uno spazio fisico, modificandolo completamente per esaltarne i volumi e le aree e per dare risalto anche agli angoli più difficili da valorizzare. Ma l’uso della luce nella progettazione architettonica di un edificio dipende anche da fattori culturali: alle diverse latitudini del mondo, l’uso della luce dipende molto anche dall’isolamento termico e dalla volontà di ripararsi o esporsi maggiormente al calore diretto del sole. Ed è così che la luce diventa vincolante nella scelta dei ricoveri antistanti gli edifici, quali logge e portici, ma anche nella progettazione delle finestre, dalla posizione alla dimensione, partecipando in maniera determinante all’esito di un progetto. Per lo stesso motivo, anche l’orientamento degli edifici verso la luce del sole è un altro aspetto fondamentale per comprendere il rapporto tra luce e architettura fin dall’antichità.
Come già accennato, anche l’interior design è profondamente cambiato nelle ultime decadi, dando alla luce un valore primario, addirittura considerandola un elemento di arredo che dà valore agli spazi, li abbellisce, li valorizza creando atmosfere piacevoli che tutti si aspettano da edifici pubblici o privati. La luce diventa dunque un vero e proprio materiale da costruzione in cui tecnica e tecnologia si fondono alla funzionalità aprendo a sperimentazione ed innovazione.